Roma, 11 ago – C’è un filosofo a Google. Italiano, per di più. Luciano Floridi, 50 anni, originario di Roma, professore a Oxford di Filosofia ed etica dell’informazione, ha concluso il suo primo anno nel Comitato consultivo per il diritto all’oblio di Google. E, in una intervista al Corriere della sera, di dice convinto che il mondo dell’hi-tech abbia bisogno di pensiero: “Google, come tanti altri, si è scontrata con problemi molto più ampi di quelli tecnici o legislativi: sono questioni concettuali ed etiche, cioè filosofiche. Succede ora perché la società dell’informazione sta entrando in una fase matura. E deve rispondere a domande strutturali, che riguardano la natura della nostra cultura, come vogliamo costruire il futuro, che ambiente vogliamo”.