Cambridge – Verranno pubblicati sulle prestigiose riviste Science e Physical Review Letters i risultati dell’esperimento Xenon100 presso i laboratori del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). Lo studio mette in discussione per la prima volta una varietà di modelli finora accreditati come possibili spiegazioni della materia oscura. “Continua la caccia alla sfuggente materia oscura con questo strumento che permetterà l’esplorazione di regioni prima inaccessibili. I laboratori del Gran Sasso dell’Infn si confermano il luogo privilegiato per questo tipo di ricerche” è il commento di Fernando Ferroni, presidente dell’Istituto. L’informazione mancante per confermare l’attuale immagine del Cosmo, nel quale la materia conosciuta è solo una piccola parte, è attesa dalla rivelazione diretta delle particelle che si ritiene compongano la materia oscura. (9colonne)