Roma, 26 ago – “La situazione sul campo rimane fragile. L’Ucraina si trova nella difficile posizione di dover contemporaneamente difendere la propria integrità territoriale e procedere sul cammino delle riforme costituzionali ed economiche. Tuttavia, alcuni passi in avanti nell’applicazione degli accordi sono stati fatti. Kiev deve proseguire nel varo delle riforme previste dagli accordi. Quanto a Mosca, dipende solo dal Cremlino se a gennaio le sanzioni potranno essere tolte, come a noi piacerebbe”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.