Roma, 27 ago – Si intitola “L’italiano del supersatellite” l’articolo sul Corriere della Sera dedicato al bolognese Michele Franci, una laurea in ingegneria al Politecnico di Milano, che firma “la rivoluzione della comunicazione mobile superveloce e globale”. Alle 12.44 di domani, dalla base di lancio in Kazakistan, accende i motori il razzo che colloca in orbita, a 35 chilometri e 786 metri sopra le nostre teste, il terzo satellite “Global Xpress” della Inmarsat, della quale Franci è “chief technology officer” oltre che direttore del progetto che vanta un miliardo e mezzo di dollari di investimenti. E’ l’ultimo anello della rete invisibile che avvolgerà il pianeta, escluse solo le calotte polari, e che ci regalerà la possibilità di comunicare, trasmettere dati e riceverli con grande rapidità attraverso telefonino, tablet e computer, in ogni angolo della Terra e del cielo.