“La Notte d’Argento non è solo un concerto, è una notte di musica, plenilunio, evocazione e Festa”. Così Vinicio Capossela (nella foto di Roberto Panucci) invita il suo pubblico al grande appuntamento con cui domani 29 agosto nell’ambito dello Sponz Fest (a Calitri, Avellino) celebrerà i suoi 25 anni di sposalizio con la musica.
La stazione dismessa di Conza – Andretta- Cairano sotto “Il paese dei coppoloni” (titolo del romanzo uscito di recente per Feltrinelli e candidato al premio Strega) diventerà per una notte la scenografia di un evento memorabile che unirà le tarde ore della sera alle prime ore del mattino grazie alla presenza degli straordinari ospiti che in questi anni hanno segnato incontri il suo cammino. “Dalle 18.30 si apriranno i cancelli di questa stazione sospesa in un vero paesaggio da resa dei conti. Per gli amanti del sogno del treno sarà un paese dei balocchi, un set da avventura, una scenografia di frontiera in cui ognuno potrà essere interprete o regista della propria cinematografia. Come al paese dei balocchi ci sarà un piccolo luna park, banchi e bancarelle per togliersi la fame e la sete. E poi sorgerà la luna, presto, da dietro il monte Voltoio, il vulture dalle ampie ali, e prenderà possesso del cielo. A quel punto le bande si alterneranno sul palco e la trebbiatrice volante comincerà a pedalare nel vuoto. Bande di Messico, Macedonia, Grecia, Texas si alterneranno coi suonatori di Calitri. La Banda della Posta e quella della città, le viventi voci di Testadiuccello, di Cicc’ Bennett, il violino acre di Peppe Matalena e le fanfare, i conjunto, i mariachi a intrecciarsi con un’avventura musicale che prosegue da 25 anni senza riposo, alla conquista dell’inutile. Per essere per una sera sola guarramon, la grannaneta, la tempesta degli intavolati. E’ un invito, non mancate”.
La giornata di sabato, come di consueto nello Sponz Fest, non sarà solo musica. In attesa del grande concerto, per chi voglia approfittare dei suggestivi paesaggi dell’Alta Irpinia, è prevista la passeggiata “Le vie del fiume e della ferrovia”, un cammino verso la valle dell’Ofanto, costeggiando la ferrovia e il fiume fino alla stazione di Conza-Andretta-Cairano. Si parte alle 14 dalla stazione Calitri – Pescopagano e l’arrivo è previsto alle 17. Per chi voglia continuare, si prosegue per il lago artificiale di Conza Della Campania fino alle 17,30, nell’oasi faunistica del WWF, per un totale di 8,50 Km.
(red – 28 ago)