Roma, 31 ago – “In Egitto eravamo già primi e questa scoperta equivale a tutta la capacità produttiva che abbiamo avuto finora nel Paese”. Così l’ad di Eni Claudio Descalzi commenta, in una intervista alla Stampa, la scoperta del grande giacimento di gas naturale nell’off-shore egiziano. E aggiunge di vedere nella scoperta “la conferma di una strategia che ci ha già portato ad altre importanti scoperte”, per la precisione in Angola, Congo, Gabon, Ghana e Mozambico, ossia quella di “muoverci in Paesi che già conosciamo, sfruttando le sinergie con gli impianti che abbiamo, per tenere bassi i costi, e puntando su temi geologici di frontiera”.