Con la morte di Giorgio Salvalai, 50enne che si è impiccato nel carcere di Como il giorno dopo essere stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della sua ex convivente, salgono a 12 i detenuti che si sono tolti la vita durante questa estate nelle carceri italiane. Lo riferisce l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere (composto da Radicali Italiani, Radiocarcere, Ristretti Orizzonti e dalle associazioni “Il Detenuto Ignoto”, “Antigone” e “A Buon Diritto”) che parla di “record”, “che eguaglia quello del 2005, quando però negli istituti penitenziari vi erano oltre 60.000 persone, a cui fu posto momentaneo rimedio l’anno successivo con la concessione di un indulto”. Nel 2005 si verificarono 12 suicidi di detenuti tra luglio e agosto ed a fine anno se contarono complessivamente 57. Nel luglio del 2006 fu concesso l’indulto e i suicidi durante quell’estate furono “solo” 6, nel 2007 furono 7, nel 2008 furono 9, nel 2010 furono 11, nel 2011 furono 8, nel 2012 furono 11, nel 2013 ancora undici e lo scorso anno se ne registrarono 6.
(31 ago – red)