Rabat, 31 ago – Un tesoro nascosto in una sedia, un’estetista e un tatuatore che si innamorano dando la caccia alla sedia, un misterioso prete che incombe su di loro come una minaccia. Dapprima rivali, poi alleati, i tre diventano protagonisti di una rocambolesca avventura che, tra equivoci e colpi di scena, li vedrà lanciati all’inseguimento dai colli alla pianura, dalla laguna veneta alle cime nevose delle Dolomiti dove, in una valle sperduta, vivono un orso e due fratelli. E’ la storia de “La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati. Il film (con Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston, Antonio Albanese, Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando, Katia Ricciarelli) verrà proiettato il 7 settembre all’Istituto Italiano di Cultura di Rabat in occasione del ciclo di proiezioni “Settembre al cinema”. Uscito nelle sale nella primavera del 2014, “La sedia della felicità” è l’ultimo film del regista veneto morto a 57 anni il 22 gennaio dello scorso anno all’ospedale di Padova, dopo una grave malattia. (PO/ Gil)