(3 settembre 2015) La Norvegia l’ha chiamato appena laureato. E lui ha trascorso l’estate a costruire un dirigibile, assumendo il ruolo di “control engineer” (ovvero lavorando al sistema di controllo dell’assetto del pallone) in un team internazionale composto di nove ragazzi. Lui è Marco Tranzatto, 25 anni da Latina, laureato in “Ingegneria robotica” all’Università di Pisa, selezionato tra 250 candidati per il progetto “Zeppaloon” promosso dall’azienda norvegese Kongsberg, che ogni anno offre tirocini estivi a studenti, dando loro l’opportunità di lavorare in una grande azienda. Il progetto è terminato lo scorso 14 agosto con una dimostrazione finale che si è tenuta al centro “Carpus” nella città di Kongsberg. “Avevamo tutti un background diverso e abbiamo imparato gli uni dagli altri a risolvere diverse tipologie di problemi – ha raccontato Marco al rientro dalla Norvegia – Per dare un’idea, il team era composto da sei studenti di ingegneria (del controllo, meccanica e design), un fisico, una matematica e uno studente di economia e management Per costruire il veicolo aereo la squadra di studenti ha utilizzato anche nuove tecnologie, come per esempio la stampa di componenti in 3D. Oltre a Marco, il team del progetto “Zeppaloon” era composto da otto studenti, a rappresentanza dell’Università di Trondheim, dell’Università di Copenaghen, dell’Università di Glasgow, del Collage Olin di Boston e dell’Università di Tolosa.