Roma, 9 nov – In questo senso, il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni rimarca l’obiettivo del decreto “che favorirà le tv emergenti e il pluralismo dell’informazione anche all’interno del sistema calcio. Le nuove norme sui diritti televisivi ampliano il diritto di cronaca, aprendo un nuovo ventaglio di possibilità. Molte emittenti, Rai compresa, potranno documentare gli eventi sportivi più importanti nei telegiornali, a prescindere da chi ne possiede i diritti”. Tra i provvedimenti approvati oggi dal Consiglio dei ministri non c’è solo il calcio: il governo, infatti, ha dato l’ok per l’attuazione della direttiva Ue sulle offerte pubbliche di acquisto, ha deliberato lo stato d’emergenza per i lavori sull’A3 Salerno-Reggio Calabria, in seguito ai disagi legati al traffico e alla mobilità. Infine, il Consiglio dei ministri approva due decreti riguardanti la direttiva 2004/8 (le norme minime sull’attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta) e la direttiva 2005/85 (norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato).
(Pep/Caf)