Milano, 4 set – Sono da poco tornati i 30 ragazzi, volontari del Centro sportivo italiano (Csi) che, per il terzo anno consecutivo, hanno trascorso parte delle loro vacanze estive ad Haiti, Camerun, Albania e Repubblica Centro africana, per portare lo sport anche nelle periferie del mondo. Ad accoglierli, oggi, a Palazzo Lombardia, c’erano il presidente Roberto Maroni e l’assessore allo Sport e Politiche per i Giovani Antonio Rossi. “Sono rimasto contento della disponibilita’ del presidente Maroni che ha voluto conoscere di persona questi ragazzi – ha detto Rossi – che hanno passato le loro ferie estive, pagandosi il biglietto di tasca loro per aiutare gli altri attraverso lo sport e l’animazione. L’incontro di oggi e’ la dimostrazione concreta che lo sport aiuta a crescere. Lo sguardo di questi ragazzi e’ aperto al mondo e ha portato lo sport anche negli ultimi angoli della terra”.
Come ha ricordato il presidente del Csi Massimo Achini, tutto nasce da un invito di papa Francesco.
“Incontrandoci per i 70 anni della nostra associazione – ha spiegato – ci ha detto di portare lo sport nelle periferie del mondo per ridare un po’ di speranza”. Ed ecco dunque il progetto ‘Csi per il mondo’. “Regalare speranza con un pallone: questo e’
il nostro sogno”, ha aggiunto Achini, spiegando come questa iniziativa faccia bene anzitutto ai nostri ragazzi.
Nei posti dove sono stati destinati hanno condiviso la propria passione per calcio, basket e pallavolo, ma anche organizzato attivita’ di animazione e di avvio alla pratica sportiva. (red)