Roma, 10 set – Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha ricevuto questo pomeriggio il presidente della Corte Suprema cinese Zhou Qiang, in visita in Italia su invito della Corte di cassazione. L’incontro si inserisce nel quadro di intensificazione del dialogo ad alto livello tra Italia e Repubblica Popolare cinese nel settore della giustizia, che nell’ultimo anno ha registrato due colloqui del guardasigilli con la sua omologa cinese. Il Presidente della Corte Suprema ha inteso approfondire la conoscenza del sistema giudiziario italiano e promuovere la cooperazione giudiziaria fra i due Paesi.
Il Ministro Orlando ha aggiornato l’ospite sui procedimenti di ratifica degli accordi di assistenza giudiziaria e di estradizione ed ha richiamato l’esigenza di assicurare la certezza del diritto, con particolare riferimento alla tutela degli investimenti e della proprietà intellettuale, auspicando una trattazione più celere delle richieste italiane di assistenza giudiziaria in materia civile.
Il guardasigilli ha infine espresso preoccupazione per i recenti arresti di avvocati in Cina, segnalando l’importanza che i sistemi giudiziari crescano armoniosamente con il contributo di tutte le componenti – giudici, avvocati, notai – egualmente impegnate, in modo autonomo l’una dall’altra, ad assicurare la tutela dei diritti per i cittadini e le imprese.
(red)