(11 settembre 2015) Sarà la conferenza “2014-1914 L’eredità dei grandi imperi. I lasciti geopolitici del primo conflitto mondiale e il ruolo dell’Italia” ad aprire, il 16 settembre a Bruxelles, il calendario di eventi della Regione Veneto all’estero in occasione del centenario della Grande Guerra, promosso d’intesa con il ministero degli Esteri e la Presidenza del Consiglio dei ministri. L’incontro si aprirà presso la sede dell’Istituto italiano di cultura di Bruxelles mentre le conclusioni verranno ospitate nella sede del Parlamento europeo. L’obiettivo della manifestazione, che prevede tanti altri eventi in diverse città europee, è quello di “valorizzare – ha spiegato l’assessore alla cultura della Regione Veneto Cristiano Corazzari – ciò che di positivo è venuto da quel conflitto e cioè gli elementi fondanti della nostra società, i valori della pace, del vivere civile, delle relazioni tra i popoli. Quegli stessi valori che si ritrovano come fondamento anche dell’integrazione europea che stiamo costruendo”. A presentare l’iniziativa anche il consigliere d’Ambasciata Marco Tornetta, coordinatore delle Commemorazioni internazionali delle Due Guerre Mondiali e della Resistenza per il ministero degli Esteri, che ha evidenziato come il Veneto abbia mostrato grande “sensibilità nel promuovere determinati valori e concetti storici anche al di fuori delle frontiere e rinsaldare in questo modo i vincoli con le comunità italiane all’estero nelle quali è presente un grande senso di italianità”. “C’è un problema storico da affrontare – ha sottolineato invece Annamaria De Caroli, dirigente Comunicazione e Relazioni Internazionali della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – la diffusa l’idea che l’Italia non abbia inciso nella Grande Guerra. Occorre invece far comprendere la fondamentale importanza che ha avuto il fronte italiano nell’economia del conflitto”. (Cle)