Roma, 14 set – “Dopo quasi quattro anni l’India tiene ancora in piedi, in sostanza, un regime di detenzione senza neppure aver formulato un capo di imputazione. E’ la madre di tutte le ingiustizie. Per questa ragione si è dovuta imboccare l’unica strada rimasta, quella dell’arbitrato internazionale”. Così Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione Esteri del Senato, in una intervista al Quotidiano Nazionale sulla vicenda dei marò e nella quale prospetta, una volta chi militari saranno riportati in Italia, una commissione parlamentare d’inchiesta.