Bruxelles, 14 set – Il Consiglio Europeo ha prorogato di altri sei mesi l’applicazione delle sanzioni restrittive personali, riguardante il congelamento dei beni e il divieto di viaggio a carico di 149 persone e 37 entità, causate da azioni contro l’integrità territoriali, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Secondo il Consiglio, lo stato attuale delle cose non ha giustificato alcun cambiamento nel regime delle sanzioni a persone o società già finora oggetto di sanzioni. L’attuale proroga delle misure ha ora validità fino al 15 marzo 2016.