(15 settembre 2015) Torna a crescere l’industria del marmo italiano sui mercati internazionali: a guidare la ripresa delle esportazioni nei primi sei mesi del 2015 è un balzo in avanti del 5,8% nelle vendite all’estero di prodotti lavorati e grezzi rispetto allo stesso periodo del 2014, per un interscambio che ha raggiunto i 972,9 milioni di euro. In positivo rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno anche l’export di macchine e attrezzature per la lavorazione, che registra un aumento del 28,8%. I dati incoraggianti arrivano da Confindustria Marmomacchine su base Istat, in occasione della presentazione di Marmomacc, la più importante manifestazione internazionale dedicata a marmi, graniti, tecnologie e design, che quest’anno taglia il traguardo delle 50 edizioni e torna a Veronafiere dal 30 settembre al 3 ottobre. Il mercato di riferimento più importante rimane quello degli Stati Uniti, che segna un +30,2% nell’export di materiali lavorati e semilavorati e un +82,8% in quello di macchine e attrezzature per la lavorazione delle pietre ornamentali. Grazie a Marmomacc, il settore lapideo italiano avrà l’opportunità di confrontarsi con le imprese straniere: degli oltre 1500 espositori attesi in fiera, infatti, i due terzi sono esteri, per un totale di 933 provenienti da 55 nazioni. E’ un risultato di portata storica per un comparto che nel 2014 in Italia ha raggiunto una produzione complessiva di oltre 3,84 miliardi di euro (il 75% dall’export) con 3.340 aziende e 33.700 addetti. (Sip)