(15 settembre 2015) Il Gruppo Finmeccanica si conferma attento alle ragioni dell’ambiente e per il sesto anno consecutivo viene ammesso agli autorevoli indici azionari Dow Jones Sustainability Indices (Djsi) World e Europe, che selezionano le società più virtuose dal punto di vista della sostenibilità. L’ammissione agli indici avviene attraverso una metodologia dinamica, basata sul miglioramento continuo, che misura la risposta competitiva delle società analizzate rispetto ai nuovi trend di sostenibilità e alle richieste degli stakeholder, tenendo conto dei progressi realizzati rispetto all’anno precedente. I rigorosi criteri di ammissione ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social and Governance –Esg) vengono infatti aggiornati ogni anno per riflettere le sfide emergenti sul piano della sostenibilità cui le imprese sono chiamate a rispondere e che sono determinanti per il proprio successo di lungo termine. “La presenza di Finmeccanica negli indici di sostenibilità dal 2010 – sottolinea una nota – è dunque il riconoscimento internazionale dell’impegno del Gruppo verso un miglioramento continuo dei processi Esg e della sua capacità di adottare negli anni le più elevate best practice nella conduzione del business”. “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto che, in coerenza con gli obiettivi definiti dal Piano Industriale quinquennale, conferma la capacità di Finmeccanica di rispondere in modo efficace alle sfide globali ed ai più elevati standard di gestione responsabile – commenta Mauro Moretti, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo -. E’ questo un prestigioso riconoscimento dell’impegno di Finmeccanica nell’integrare la sostenibilità nei prodotti, nei sistemi, nelle tecnologie, nei processi industriali, nelle pratiche di conduzione del business e soprattutto nella cultura aziendale che ci impegniamo a rafforzare sempre più nel tempo. Responsabilità e trasparenza, coniugate a solidità economico-finanziaria, sono il nostro modo di creare valore nel lungo termine per i nostri azionisti e tutti i nostri stakeholder”. (Red)