Roma, 15 set – “Un’azione quanto mai opportuna, anzi necessaria, la cui esigenza nasce dalla crescita che la criminalità ha avuto nei contesti richiamati, in connessione con l’espansione dei rapporti bilaterali in una serie di ambiti, quali il commercio, la finanza, il flusso di persone tra i due Paesi e altro ancora”. È quanto ha dichiarato il deputato Marco Fedi intervenendo in aula per dichiarare il voto favorevole del Gruppo del Pd al provvedimento di ratifica ed esecuzione del trattato di estradizione tra la Repubblica italiana e la Repubblica popolare cinese, successivamente approvato dall’Aula. “Nel trattato – ha affermato Fedi – esistono cautele e contrappesi significativi sia per l’estradizione processuale che per l’estradizione esecutiva, a partire dal principio della ‘doppia incriminazione’, vale a dire il riconoscimento del reato in entrambi gli ordinamenti”.