Sono circa 59.500.000 i migranti forzati nel mondo; di questi 8mila nel solo 2014. Meno del 10% dei rifugiati arriva in Europa e di questi meno del 3% arriva in Italia. Sono i dati del secondo Rapporto sulla protezione internazionale in Italia, realizzato da Anci, Caritas italiana, Cittalia, fondazione Migrantes e Sprar, in collaborazione con l’ Unhcr, presentato oggi a Roma. Sono 19.500.000 i rifugiati fuori dal loro Paese di origine, di cui l’ 86% (12.400.000) sono accolti dai Paesi in via di sviluppo: Turchia, Pakistan, Libano e Iran ospitano il 36% del totale dei rifugiati, ovvero 5.200.000 persone.
25MILA DOMANDE DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN 5 MESI Al 14 settembre scorso sono circa 121.500 i migranti giunti sulle coste italiane; di questi, 25mila hanno presentato domanda di protezione internazionale nel nostro paese nei primi cinque mesi dell’anno. Sono i dati del secondo Rapporto sulla protezione internazionale in Italia, realizzato da Anci, Caritas italiana, Cittalia, fondazione Migrantes e Sprar, in collaborazione con l’Unhcr, presentato oggi a Roma. Le 25mila domande di protezione sono state presentate nella quasi totalità dei casi (90%) da uomini, mentre la stragrande maggioranza dei richiedenti asilo (il 64%) sono di origine africana: i primi tre paesi sono Nigeria, Gambia e Senegal, a cui seguono gli originari dell’area asiatica (24%) ed europea (11%). Per quanto riguarda il 2014, invece, le domande di protezione internazionale presentate in Italia sono state quasi 65.000; dato in forte aumento rispetto alle 27.000 registrati nel 2013. I minori stranieri non accompagnati che hanno presentato domanda di protezione sono stati, sempre nel 2014, 2.584, un numero tre volte superiore a quello rilevato l’anno nel 2013 quando le domande sono state 805.
( 22 set – Sip)