Alessandria, 13 nov – A quattro anni dalla seconda Conferenza dei Piemontesi nel mondo, che si svolse a Novara nell’ottobre 2003, tornano in Piemonte i rappresentanti delle circa 120 associazioni dei piemontesi nel mondo, per riscoprire le proprie radici storiche e sociali, incontrare le istituzioni regionali, dibattere sulle problematiche comuni e ipotizzare canali di comunicazione da sviluppare, nell’immediato futuro, tra gli emigrati piemontesi all’estero e la propria regione di origine. La terza Conferenza, organizzata dalla Regione Piemonte – Consiglio e Giunta regionale – insieme alle istituzioni locali, si terrà ad Alessandria, al Teatro Comunale, nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 novembre. saranno 133 i delegati delle associazioni (di cui più del 40% donne), in rappresentanza degli oltre sei milioni di emigrati piemontesi nel mondo. Alla realizzazione della Conferenza contribuiscono la Provincia e il Comune di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il Conservatorio di musica “Antonio Vivaldi”. All’apertura dei lavori, venerdì mattina, sarà presente il presidente dell’Assemblea piemontese Davide Gariglio, che ha ricordato che “i documenti splendidamente conservati nel Museo dell’Emigrazione piemontese di Frossasco, testimoniano che tra il 1876 e il 1927 circa 2 milioni di nostri corregionali lasciarono il Piemonte per emigrare, in particolare verso il resto d’Europa e nelle Americhe, ma il fenomeno dell’emigrazione, con caratteristiche diverse, rimane anche ai giorni nostri. C’è dunque un altro Piemonte all’estero con cui dobbiamo rapportarci”. (SEGUE)