Reggio Calabria, 25 set – In finanzieri reggini hanno denunciato 9 persone, residenti in Italia, ma di fatto emigrati in America Latina, con l’accusa di indebita percezione di assegni sociali ai danni dell’Inps per oltre 300mila euro. E’ stato in particolare accertato che l’Inps aveva erogato il beneficio ad una persona deceduta all’estero, ma che risultava ancora in vita per le autorità italiane non essendo mai pervenuto all’ufficio demografico competente il relativo certificato di morte. Gli indagati erano rientrati in Italia al compimento dei 65 anni per il tempo strettamente necessario per adempiere alle formalità per l’ottenimento del beneficio in parola, con l’apertura di conti correnti o libretti postali. Per comprovare l’effettiva assenza dall’Italia, sono stati effettuati appositi riscontri ed interessati i Consolati italiani in America Latina. Gli indebiti pagamenti sono stati sospesi ed è stato segnalato alla Corte dei Conti il danno erariale accertato.
(red)