New York – Rappresentano ancora una minoranza, ma molto significativa per il fatturato complessivo e per le indicazioni che il loro andamento può dare, che si aggiunge ai tanti segnali positivi che stanno arrivando dalla settimana della moda iniziata mercoledì a Milano. Parliamo delle aziende italiane della moda e del lusso quotate: un piccolo gruppo ma in grado di competere con la forza dei colossi europei. Pambianco strategie d’impresa ha analizzato i risultati del primo semestre per un campione di 15 quotate e l’ha confrontato con un analogo campione di aziende del settore in Europa e negli Stati Uniti. Il risultato? Come si legge sul quotidiano economico “Il sole 24 ore”, il fatturato è aumentato del 13,2%, passando da 9,282 a 10,506 miliardi. È un dato inferiore a quello del campione europeo, dove il fatturato è passato da 49,18 a 57,77 miliardi, in crescita del 17,5%. Ma bisogna tener conto che a livello europe hanno pesato positivamente le performance di giganti come Hermès ed H&M, cresciuti rispettivamente del 20,6% e del 23,1%. Guardando però al campione americano, il cui fatturato è rimasto stabile rispetto al primo semestre 2014 a 29,4 miliardi circa, le aziende italiane e quelle europee mettono a segno un semestre eccezionale.(9colonne)