“Il dato più preoccupante è l’impennata dei pezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona che aumentano dello 0,6% su base mensile e dell’1,3% su base annua, in decisa accelerazione rispetto ad agosto”. Così Massimiliano Dona, segretario dell’Unione Nazionale Consumatori commenta i dati Istat sull’inflazione: “L’incremento dei prezzi del carrello della spesa è allarmante. Una stangata per le famiglie italiane. Per una tradizionale famiglia, una coppia con 2 figli, l’aumento dell’1,3% significa pagare, in termini di aumento del costo della vita, 101 euro in più su base annua” ha proseguito Dona. Secondo i calcoli dell’Unc l’incremento dell’1,3% determina, su base annua, un aumento, per la sola spesa di tutti i giorni, di 93 euro per una coppia con 1 figlio, 85 euro in più per una coppia senza figli tra 35 e 64 anni, 51 euro per un pensionato con più di 65 anni, 55 euro per un single con meno di 35 anni.
(30 set – red)