Gualdo Tadino (Perugia), 14 nov – La proposta didattica si snoda infatti attraverso quattro percorsi che prevedono la visione di quattro film italiani sul tema dell’emigrazione: “Sacco e Vanzetti”, “Il cammino della speranza”, “Pane e cioccolata” e “Lamerica”. Su ciascun film si applica uno studio al laboratorio, tramite attività orientate da una scheda storica, che va a costruire con gli studenti il quadro di riferimento, e da una scheda filmica, che indaga sulle connessioni tra storiografia e rappresentazione cinematografica. “Spostando la questione sul punto di vista della didattica della storia, – sottolinea Dino Renato Nardelli nella prefazione – diviene necessario considerare la questione dei contenuti: esistono generi cinematografici più idonei di altri per raggiungere con gli studenti obiettivi di tipo educativo? Vi sono contenuti che possano servire da pretesto per entrare in classe dentro tematiche fortemente radicate nel presente? L’impianto di questo lavoro induce ad una risposta affermativa. Qui è stato posto al centro il tema delle migrazioni del Novecento; non perché si pensi che una lettura specchio del passato possa indurre di per sé atteggiamenti positivi di accoglienza di chi emigra oggi, ma semplicemente per offrire agli studenti strumenti di tipo interpretativo del presente che vivono”.
(Cld/Sis)