Lussemburgo, 1 ott – “Per conto del Governo italiano ho espresso viva preoccupazione per le implicazioni del “caso Volkswagen”, sia sotto il profilo della tutela della salute e del mantenimento di alti standards di sicurezza e tutela ambientale, che della competitività dell’industria”. Così il sottosegretario alle Politiche e agli Affari europei, Sandro Gozi, che al Consiglio Competitività di questa mattina in Lussemburgo ha avuto una discussione molto “ampia e franca”, come si legge in una nota, con gli altri ministri europei e la commissaria europea per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese, Elzbieta Bienkowska. La commissaria ha chiesto quali siano le iniziative adottate a livello nazionale e il sostegno di tutti gli Stati membri per l’approvazione delle nuove procedure riguardanti i controlli delle emissioni attraverso test su strada. E ha poi annunciato la presentazione di una nuova normativa quadro sulla omologazione degli autoveicoli. “Ho sottolineato – ha commentato Gozi al termine dell’incontro – come questo caso debba farci riflettere più in generale sulle dinamiche europee. Sulla importanza del rispetto delle regole da parte di tutti, innanzitutto. Ma anche sulla necessità di trovare su tutti i dossier prioritari, anche ‘tecnici’ e ‘regolatori’ dei punti di equilibrio che tengano adeguatamente conto degli interessi di tutte gli Stati membri e di tutte le realtà produttive europee”.
(red)