Roma, 1 ott – Il senatore del Pd eletto all’estero Claudio Micheloni ha chiesto l’accantonamento dell’emendamento 2.103, già dichiarato non ammissibili dalla presidenza “per consentire almeno che sia il governo a dare una risposta”. Secondo Micheloni infatti “appare molto più significativa la presenza di una rappresentanza degli italiani all’estero nella Camera delle autonomie come si sta disegnando in questo momento, che può produrre indirizzi per le nostre comunità all’estero. Sarebbe meglio togliere i deputati, che danno la fiducia al governo e hanno una valenza più politica, e lasciare la rappresentanza al Senato. Si può trovare il modo di riscriverlo questo emendamento se c’è volontà politico”. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha spiegato che “non è possibile accantonare un emendamento già stralciato, ma sensibilizzeremo il governo a valutare la questione”.
(Sis)