(2 ottobre 2015) Bianca d’Aponte era una promettente cantautrice, che un tragico destino ha rapito nel 2003, ad appena ventitré anni, mentre stava lavorando al primo disco. Ma Bianca e il suo amore per la musica continuano a vivere nel Premio “Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, il più importante festival di canzone d’autore al femminile in Italia, che allarga i suoi confini e diventa internazionale. Quest’anno, infatti, sarà assegnato anche un riconoscimento all’estero, oltre a rinnovare nel marzo prossimo l’appuntamento inaugurato qualche mese fa a Barcellona. In una conferenza stampa tenutasi ieri presso la Biblioteca Siae, al Palazzo del Burcardo a Roma, è stata presentata l’XI edizione del Premio che, come sempre con la direzione artistica di Fausto Mesolella, si svolgerà venerdì 16 e sabato 17 ottobre prossimi al Teatro Cimarosa di Aversa. Tanti gli ospiti di prestigio che si alterneranno sul palco del d’Aponte, a partire dalla “madrina” di quest’anno, una delle voci più belle e sofisticate del panorama musicale italiano, Ginevra Di Marco, che, prima con il rock di Csi e Pgr e poi con i suoi tanti progetti di ricerca musicale e culturale ha tracciato un percorso unico nella canzone italiana di qualità. Ma con lei ci saranno anche Elena Ledda, Mariella Nava, Brunella Selo, Fausta Vetere, Raiz, Giuseppe Anastasi, Diodato, Renzo Rubino, Carlo Mercadante e altri ospiti a sorpresa. Dopo il decennale del 2014, che aveva imposto una variazione alla consolidata formula del festival, si ritorna a quella classica; due serate durante le quali le dieci finaliste si esibiranno proponendo, nella prima, un loro brano fuori concorso, e, in quella di sabato, la canzone in gara. La vera grande novità di questa edizione è, però, l’istituzione di una sezione internazionale che nasce dal Bianca d’Aponte International, evento ideato e voluto da Sergio Secondiano Sacchi, grande esperto di cantautori e tra i responsabili del Club Tenco, tenutosi lo scorso 8 marzo a Barcellona dopo essere stato annunciato e presentato al Tenco dello scorso anno. Il premio viene attribuito a un’artista scelta, tra le tante monitorate, in accordo tra l’Associazione barcellonese “Cose di Amilcare” e l’Associazione Bianca d’Aponte ideatrice del Premio. La prima a fregiarsi del Premio Bianca d’Aponte International sarà la cantautrice catalana Silvia Comes che, fra i molteplici meriti artistici, sarà premiata “per il ventennale impegno in cui si è dedicata al mettere in musica tante pagine di poesia femminile spagnola e catalana”; la scelta è, insieme, una forma di gratitudine per la città catalana che ha ospitato la prima edizione dell’evento internazionale dedicato a Bianca d’Aponte e ospiterà la seconda il 6 marzo 2016, e un trampolino per l’istituzione di una nuova sezione, prevista per la XII edizione del Premio Bianca d’Aponte, che consisterà nel musicare versi di poetesse. Ma, ad Aversa, l’apertura internazionale del Premio non si limiterà alla presenza della sola Comes; ci saranno con lei l’inglese Samantha de Siena, la francese Céline Pruvost, la tunisina M’Barka Ben Taleb, la sarda algherese Claudia Crabuzza. Ciascuna proporrà, nel corso delle due serate, un proprio brano e uno di Bianca d’Aponte tradotto e cantato nelle loro rispettive lingue. (PO / Red)