Milano, 5 ott – “Donne e protezione umanitaria in situazione di crisi e di emergenza” è il workshop organizzato da Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Expo, e che si tiene oggi pomeriggio all’Esposizione Universale, con la partecipazione del prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca e di Diana Bracco, presidente di Expo. Tra i focus sugli interventi di CRI nei progetti di cooperazione internazionale si parlerà di quelli attivi nel Kurdistan iracheno, in Ruanda e ad Haiti. Il volontariato è sicuramente rosa, e anche per la Croce Rossa Italiana le donne sono un punto di forza. Su un campione rappresentativo di circa 120mila volontari censiti nell’ultimo anno attraverso il portale Gaia, emerge infatti che il 53% del totale dei volontari sono donne. Nei contesti operativi in cui CRI ma anche l’intero Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa interviene, esiste un ruolo attivo delle donne molto forte che vede il cibo alla base dell’aiuto umanitario. “Nell’anno in cui Expo ha portato una forte attenzione alla tematica dell’alimentazione, in prossimità della Giornata Mondiale sull’alimentazione del 16 ottobre, vista la crisi umanitaria senza precedenti, Croce Rossa Italiana da sempre in prima linea nel portare aiuto in Italia e nel mondo, vuole approfondire il tema del cibo e della specificità di genere attraverso il binomio ‘emergenza/aiuto umanitario’, puntando quindi sul ruolo della donna, sia come soggetto vulnerabile sia come operatore attivo negli scenari di crisi”, spiega Patrizia Ravaioli direttore generale di Croce Rossa Italiana, che ha fortemente voluto questo appuntamento. (PO / red)