Roma, 5 ott – “Abbiamo presentato un’interrogazione urgente al ministro della Giustizia a proposito della vicende di Henrique Pizzolato. Il cittadino italo-brasiliano, detenuto nel carcere di Modena rischia di essere estradato entro brevissimo tempo in Brasile, dove lo attendono una condanna a oltre dodici anni e gravi rischi per la sua stessa incolumità”. Lo scrivono in una nota i senatori del Partito democratico Cecilia Guerra e Luigi Manconi i quali sottolineano che “l’estradizione di una persona titolare della cittadinanza italiana è consentita dal fatto che il Brasile non ha ancora firmato il trattato, sottoscritto dall’Italia, che permetterebbe a Pizzolato di scontare la sua pena in un carcere italiano. Oltre tutto, il prossimo 14 dicembre, è prevista la prima udienza di un procedimento giudiziario che vede imputato Pizzolato, il quale – se estradato – vedrebbe gravemente compromesso il proprio diritto costituzionale alla difesa”. E concludono: “Perché questa estradizione adottata con motivazioni controverse e con qualche indubbia forzatura? Quali pressioni ha subito e subisce il governo italiano?”.
(red)