(5 ottobre 2015) Chi dice Mariano Fortuny dice un pittore, uno stilista, uno scenografo, un designer. In una sola parola: artista. Spagnolo naturalizzato italiano, Mariano Fortuny viene oggi celebrato con una mostra a Stoccolma, al museo Hallwylska. L’esposizione – vistabile fino a domenica 10 gennaio – è stata organizzata dallo stesso museo in collaborazione con il museo Fortuny di Venezia, il museo del Traje di Madrid, l’Ambasciata Italiana, l’Istituto di Cultura Italiano di Stoccolma e la Reale Ambasciata di Spagna. Inventore, maestro dell’illuminazione, fotografo, grafico: con la sua forza creativa, Mariano Fortuny ha sperimentato in diversi ambiti artistici. Affascinato dalle scoperte della sua epoca, seppe cogliere le possibilità che esse presentavano. Chiamato il mago di Venezia, Fortuny si dedicò alla all’incisione come alla scenografia, alla scenotecnica come all’illuminotecnica. Concepì inoltre molte creazioni di moda: recuperando l’abbigliamento greco creò uno stile caratterizzato da lunghe tuniche: a lui si ricollega, infatti, l’ideazione della plissettatura. L’artista morì all’età di 78 anni nel suo palazzo veneziano, che fu poi donato alla città e che oggi ospita il museo Fortuny. L’artista è sepolto al Cimitero del Verano, a Roma. (red)