Roma, 6 ott – “In un Paese che si consideri democratico non si può apprendere dalla stampa che l’Italia cambierà le regole di ingaggio in Iraq impiegando i suoi tornado non più come aerei da ricognizione, bensì come dei caccia pronti a svolgere missioni di bombardamento. In queste ore leggiamo che la Difesa ha precisato che si tratta ‘solo di ipotesi’, il che, tuttavia, non costituisce di certo un sollievo. Chiediamo che il ministro Pinotti venga a riferire in aula immediatamente”. Lo dichiarano i deputati M5S della Commissione Difesa, che aggiungono: “Già lo scorso anno avevamo lanciato il nostro allarme, quando a novembre 2014 proprio la Pinotti diede il via libera all’invio di quattro cacciabombardieri Tornado e di un numero imprecisato di controcarri Folgore per partecipare alle operazioni della coalizione internazionale anti-Is, bypassando completamente l’opportuna autorizzazione delle Camere. Ed ora – proseguono i 5 Stelle – come avevamo previsto, quegli stessi aerei inizieranno a sganciare ordigni. In palese violazione, ancora una volta, dell’articolo 11 della nostra Costituzione”.
(red)