Milano, 6 ott – Investire in formazione, favorire una visione d’insieme che promuova l’Impresa-Italia all’estero, creare un circuito permanente che sviluppi sinergia tra tutti i comparti produttivi e le componenti sociali. E’ questa l’anima del “Manifesto per il Made in Italy”, il documento nato sulla base di una ricerca condotta da Sanpellegrino su oltre 450 aziende su tutto il territorio nazionale e presentato in Expo nel corso del convegno “Il Made in Italy dopo Expo – Fare sistema per vincere nel mondo”, promosso dal Gruppo Sanpellegrino in collaborazione con Fondazione Altagamma. A sottoscriverlo, insieme agli imprenditori dei più importanti settori del Made in Italy, anche le associazioni Confagricoltura e Confartigianato. Il documento è stato ufficialmente consegnato in rappresentanza del Governo a Ivan Scalfarotto, sottosegretario al ministero delle Riforme costituzionali e Rapporti con il Parlamento, che sull’iniziativa ha dichiarato: “Permettere alle nostre aziende di operare e accedere con semplicità ai mercati internazionali è importante per l’economia del nostro paese. Il Governo ha stanziato 260 milioni di euro nel ‘Piano straordinario 2015 per la promozione del Made in Italy’ per intervenire sull’export e l’attrazione degli investimenti, valorizzare l’immagine dell’Italia nel mondo, permettere di ampliare il numero delle piccole imprese che operano nel mercato globale, difendere i prodotti italiani”.
(red)