Roma, 8 ott – “Leggo l’Unità da una vita e se penso al passato mi sembra incredibile di poter dire che la vostra iniziativa va veramente elogiata e copre un vuoto di sensibilità dell’Europa”. Così Pierferdinando Casini, presidente della Commissione Affari Esteri del Senato, in una intervista all’Unità aderisce alla campagna del quotidiano “Free Nimr” lanciata per salvare al vita di Ali al-Nimr, giovane saudita condannato alla decapitazione e alla crocefissione. Ed aggiunge: “L’Arabia Saudita è un Paese importante ma certamente con l’Occidente deve chiarirsi su molti punti, a partire dal finanziamento del jihadismo, probabilmente dovuto alla convinzione di Riad di potersi così mettere al sicuro. I fatti hanno dimostrato che questa politica è miope. E comunque non dobbiamo fare sconti a nessuno. Se c’indigniamo per certi ‘vuoti’ democratici in Iran, allo stesso modo dobbiamo affermare con forza che non c’è giustificazione alcuna alla decapitazione del giovane Ali e sensibilizzare l’opinione pubblica in tal senso”.
(red)