Belluno, 13 ott – “Avete un Museo raro nel panorama italiano ed è importante quindi che venga sempre più valorizzato e promosso in tutta Italia e non solo». Questo il commento del prof. Luzzatto, dell’Università di Padova, che, venerdì 9 ottobre, ha accompagnato un gruppo di studenti americani, dell’Università di Boston, in visita al MiM Belluno – Museo interattivo delle Migratori. Tutti gli studenti conoscevano la lingua italiana e, grazie alla guida Luciana Tavi, hanno potuto vivere direttamente un viaggio storico mirato ai flussi migratori in entrata e in uscita da e per Italia a partire dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri. Dopo la visita al Museo gli studenti hanno scoperto i luoghi del disastro del Vajont: la diga, i paesi di Casso, Erto e Longarone, la chiesa e il cimitero monumentale oltre al campanile di Pirgago. Un viaggio quindi nella memoria di due fenomeni che hanno scosso la provincia di Belluno e l’intera Italia. (red)