Belluno, 13 ott – “Probabilmente il nome di Arsia, per molti, non dice nulla a nessuno. Eppure proprio lì, ad Arsia, in Istria avvenne la più grande tragedia mineraria nazionale. Il 28 febbraio 1940 morirono 185 minatori, tutti italiani”. Con questo pensiero il presidente dell’Associazione Bellunesi nel mondo Oscar De Bona ha iniziato il suo intervento durante la conferenza stampa tenutasi giovedì 8 ottobre presso la sede ABM dedicata a promuovere l’iniziativa storico-culturale: “Arsia, 28 febbraio 1940. La più grande tragedia mineraria italiana” che avrà luogo sabato 17 ottobre, alle 20.30, al Centro Civico di Sospirolo. L’evento è organizzato dall’ABM dall’associazione “Amici di Flores da Cunha” con il patrocinio dei comuni di Sospirolo, Arsia e Albona.(red)