Gerusalemme – E’ in corso a Gerusalemme la 66esima edizione dell’International Astronautical Congress (IAC). Il tema ‘guida’ della manifestazione di settore più attesa dell’anno – che fino a venerdì 16 ottobre chiama a raccolta all’Israel Convention Center centinaia di scienziati, rappresentanti delle industrie, stakeholder e decision maker della geopolitica spaziale mondiale – è stato identificato nel claim “Space – The Gateway for Mankind’s Future”. Tra i topic più ricorrenti del programma non poteva certo mancare Marte. Ed è proprio sull’esplorazione del pianeta rosso, o meglio sulla ricerca di strategie condivise a tale scopo, che la NASA ha insistito per un panel con tutti i principali capi agenzia. In prima fila, oltre a Stati Uniti, ESA e Russia: Giappone, Canada, Italia, Francia, Germania, Svizzera e Regno Unito. L’avvio dei lavori è stato preceduto dal tradizionale Gala Dinner e dalla cerimonia di premiazione degli Awards per lo Spazio. In questa sede il presidente dell’ASI Roberto Battiston – vicepresidente IAF, International Austronautica Federation, e ambasciatore per l’Italia per l’edizione 2015 delo IAC – è stato nominato Full member e Accademic dell’International Academy of Astronautics (IAA) – istituzione fondata nel 1960 a Stoccolma che raccoglie oggi accademici di 65 diversi paesi – nella sezione “Basic Sciences”. (9colonne)