Il trauma cranico (Tce) è diventato nel tempo una vera e propria epidemia silenziosa. Solo negli Stati Uniti colpisce ogni anno 1,5 milioni di persone; in Italia sono circa 250 ogni 100mila abitanti gli individui interessati da questo evento traumatico che è conseguenza di 7.300 decessi e 14.600 casi di disabilità. La fascia d’età più colpita è quella tra i 15 e i 19 anni. La causa principale, gli incidenti stradali. Sono dati di un’emergenza quotidiana di cui si parlerà in occasione dell’evento che celebra i dieci anni di attività della Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico (Fnatc), onlus che riunisce 22 associazioni, che si svolgerà il 23 ottobre, nell’Auditorium del ministero della Salute. Testimonial dell’evento sarà Mara Venier che si è detta “molto vicina alle delicate problematiche che le famiglie di persone colpite da questi gravi traumi si trovano quotidianamente ad affrontare. Sarò particolarmente onorata di presentare l’evento, dialogando con i ragazzi che sono usciti dal coma e che stanno faticosamente lottando per ritornare alla normalità”. Saranno presenti testimonial provenienti dal campo medico-scientifico, da quello politico-istituzionale e dal mondo dell’arte e dello spettacolo, che terranno idealmente a battesimo le varie iniziative promosse, come l’assegnazione di un premio di 1.500 euro ad una tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia, con focus sul reinserimento sociale e familiare dei traumatizzati cranici. Nel corso dell’evento celebrativo, saranno consegnati gli attestati di benemerenza relativi al “Premio Solidarietà Fnatc”.
(14 ott – PO / red)