Minturno, 16 ott – Sarà dedicata all’“Emigrazione ed immigrazione” la V
edizione del Premio Dragut, che iniza questa sera a Minturno e si concluderà
domani, 17 ottobre, presso il Castello Baronale con la premiazione
dei vincitori. “Emigrazione come nostalgia – spiegano gli organizzatori -, come
radici che ci appartengono anche se sono state trapiantate in altri contesti
culturali. Immigrazione, come senso di integrazione, come desiderio di abitare
una terra diversa da quella in cui si è nati, come necessità di imparare una
nuova lingua e mediare culture differenti”. L’ iniziativa ha ricevuto il
riconoscimento dalla Direzione generale per gli Italiani all’estero e per le
politiche Migratorie, del Ministero degli Affari esteri, attraverso
l’ambasciatore Cristina Ravaglia che nel messaggio di sostegno “riconosce il
sacrificio del comune di Minturno durante la guerra, il flusso di persone partite
dalle nostre terre e sparse ovunque, il grande richiamo che oggi invece le nostre
terre rappresentano per tante persone che sarebbero senza speranza se rimanessero
là dove sono nate”. Questa sera interverranno il poeta togolese Felix Adado,
esperto di intercultura ed integrazione, Marcello Rosario Caliman e Tamara
Colacicco, studiosi e cultori del tema dell’emigrazione. Raccoglieremo le
toccanti testimonianze di minturnesi emigrati in tutto il mondo. Apprezzeremo il
contributo dell’Associazione Lestrigonia su una storia di immigrazione avvenuta
tremila anni fa. (red)