(21 ottobre 2015) Chi dice olio d’oliva dice un ambasciatore del made in Italy agroalimentare nel mondo. L’eccellenza alimentare italiana è stata protagonista in questi giorni in Australia in occasione della consegna del premio “Il Grande Olio d’Oliva 2015”, una competizione che ha visto protagonisti alcuni produttori di olio d’oliva italo-australiani. “La produzione di olio d’oliva è una delle attività tradizionali italiane che hanno maggiormente marcato la nostra presenza nel mondo”: ha commentato il Console Generale a Melbourne Marco Maria Cerbo in occasione della consegna del premio. Il concorso è stato organizzata dal Consolato Generale e dal mobilificio Schiavello (il maggior produttore di arredi per ufficio in Australia), il cui titolare, di recente insignito di un’importante onorificenza italiana, è di origine calabrese e ha partecipato alla gara con il proprio olio. Presso uno dei migliori ristoranti che si affacciano sul fiume Yarra di Melbourne, una giuria specializzata ha selezionato il migliore tra gli olii prodotti da sette famiglie di italo-australiani, tutte composte da uomini d’affari e professionisti. Gli imprenditori producono olio per passione e per mantenere un legame con le tradizioni delle loro terre d’origine: la Sicilia e la Calabria. Tutti gli olii partecipanti sono stati realizzati con macchinari italiani, per garantirne la qualità. Il riconoscimento della giuria è andato alla famiglia Trovatello, originaria della cittadina di Nicastro, in provincia di Catanzaro. I fratelli Trovatello hanno un uliveto con ottomila alberi nella zona dei Macedon Ranges, una pittoresca area collinare a nord di Melbourne. La famiglia Schiavello, invece, ha ottenuto il premio del pubblico presente all’iniziativa, che, ha potuto esprimersi votando il proprio olio preferito. (red)