Washington – Al via domani ad Arezzo la missione di acquisto del Gruppo Richline che si concluderà il 27 ottobre. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Speciale USA a favore del settore Gioielleria, voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico e che annovera nel 2015 accordi con Neiman Marcus e altri importanti nomi della Grande Distribuzione Americana. Le manifestazioni, tuttora in corso, hanno portato i gioielli italiani in vendita in 25 Stati con più di 120 negozi specializzati e 80 aziende coinvolte. “Il mercato americano della gioielleria – ha sottolineato il Presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti – è stato, insieme a quello dei materiali da costruzione, il più colpito dalla crisi finanziaria del 2007 ed ha rischiato quasi l’estinzione con poco più di 90 milioni di USD di vendite, contro una media di 700 milioni di USD degli anni precedenti. Segnali di ripresa – ha proseguito Monti – si sono avuti nel 2012, poi nel 2013 attestandosi di nuovo a 700 milioni di USD, per giungere nel 2014 a circa 1 miliardo di USD; sulla base dei dati rilevati nei primi 8 mesi del 2015 possiamo dire che quest’anno stiamo andando verso il raddoppio delle nostre vendite”. Il Richline Group di New York, importatore di gioielli da più di 20 anni, e società del Gruppo Berkshire Hathaway, ha recentemente costituito una divisione “Gioielleria Italiana”. (9colonne)