Dopo il recente successo di pubblico e critica alla Nuova Piattaforma della Danza Italiana e al Teatro Elfo Puccini di Milano all’interno del Festival MilanOltre, “Sopra di me il diluvio” arriva a Roma. Debutta alla Biennale Danza di Venezia nel luglio 2014 e da allora è ospite nei più importanti teatri e festival italiani. Lo spettacolo replica dal 28 ottobre al 1 novembre dal mercoledì al sabato h 21, domenica h 18, presso il Teatro Vascello di Roma. Dopo la creazione “Welcome to my world”, dedicato all’idea della fine del mondo, del verificarsi di una nuova Apocalisse, Enzo Cosimi prende nuovamente ispirazione dal rapporto doloroso dell’Uomo con la Natura nella società contemporanea. Un rapporto scandito dalla danza scarna e ossuta di Paola Lattanzi, storica danzatrice della compagnia, che agisce in un campo percettivo vuoto, in uno stato irreale e visionario. Partiture di gesti, movimenti, in apparenza semplici ma che riportano alla complessità del lavoro sulla “presenza”, sull’atto performativo, sulla percezione del sistema nervoso a discapito di quello muscolare.
NOVARA: IL TEATRO COCCIA E LE PROPOSTE PER I GIOVANI
Accanto alla programmazione dedicata alla famiglia, che vede in cartellone Cenerentola (sabato 19 e domenica 20 dicembre alle 16), un classico della narrativa dell’infanzia, rivisitato in chiave moderna,Bohème, o bella età d’inganni e d’utopie il 17 gennaio 2016, dopo un percorso di studio e avvicinamento all’opera lirica che sarà condotto dall’associazione Venti Lucenti di Firenze e domenica 13 marzo 2016 Il Principe Ranocchio, dalla fiaba dei fratelli Grimm, il Teatro Coccia di Novara in questa stagione offre numerosi e diversificati appuntamenti per accompagnare il pubblico dei più giovani alla frequentazione del teatro e ad apprezzare gli spettacoli di tutti i generi. Anche per la stagione 2015/2016, infatti, sono programmati un cartellone Teatro Scuola, realizzato in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Novara, composto da sette titoli, che comprende le repliche di Cenerentola (lunedì 21 dicembre 2015) per un pubblico dai 6 ai 13, e di Bohème, (lunedì 18 gennaio 2016), tratto dall’opera di Giacomo Puccini, realizzazione Venti Lucenti (3 – 13 anni). Prosegue martedì 2 febbraio 2016 con Pigiami, Produzione Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, Teatro visivo e gestuale (3 – 8 anni); mercoledì 2 marzo 2016 Per questo mi chiamo Giovanni di Gianni Clementi, liberamente ispirato al romanzo sulla vita di Giovanni Falcone di Luigi Garlando, Produzione Attori & Tecnici (11 – 15 anni); martedì 22 marzo 2016 Io me la gioco, Produzione Teatro del Buratto (12 – 18 anni); giovedì 7 aprile 2016 Il gioco del lupo, produzione TeatroDistinto realizzato in collaborazione con Teatro delle Briciole ‐ Parma (4 – 10 anni).
MILANO: ODEMA’ PER LA PRIMA VOLTA AL PICCOLO
Per la prima volta in scena al Piccolo Teatro di Milano, la compagnia milanese Odemà presenta il suo spettacolo ‘A tua Immagine’, diretto e interpretato da Enrico Ballardini, Giulia Diletta D’Imperio e Davide Gorla, vincitori del Playfestival 2014, premio dell’Atir Teatro Ringhiera per il nuovo teatro Under 40. In scena da Venerdì 6 alle 20.30 a Sabato 7 novembre alle 19.30, presso lo storico Teatro Grassi di Via Rovello 6. Un inedito e scatenato terzetto di personaggi e di attori invade la scena all’interno di una drammaturgia visionaria, in cui gli uomini interrogano la propria storia, il retaggio delle culture irrigidite, le mistificazioni operate sul nome e in nome di Dio, e dove invece, chi umano non è, mostra improvvise debolezze, cedimenti e calcoli di parte. “Abbiamo esordito con lo spettacolo “A tua immagine” nel 2009 al Premio Scenario, ricevendo la segnalazione speciale. Da lì in poi abbiamo portato il nostro spettacolo a diversi festival, abbiamo vinto alcuni premi e fatto più di 60 repliche in tutta Italia” – commentano i 3 attori e produttori Ballardini, D’Imperio e Gorla. “Nel 2014 ci iscriviamo al Playfestival 2.0 organizzato da Atir, con il sostegno del Piccolo: 12 spettacoli selezionati su 135 proposte provenienti da tutta Italia. Ci siamo lasciati travolgere dall’energia di questo festival e l’abbiamo utilizzata per mettere in scena il nostro lavoro. Infine, alla premiazione, tra il calore del pubblico, abbiamo sentito pronunciare, al primo posto, il nostro nome: Odemà! Ora siamo molto emozionati di andare al Piccolo.”
ROMA: IVANOV DI CHECOV ALL’ELISEO
Con la regia del giovane e già pluripremiato Filippo Dini, “Ivanov” di Anton Checov mette in scena all’Eliseo di Roma 9 attori traboccanti di vitalità (lo stesso Filippo Dini e Sara Bertelà, Nicola Pannelli, Gianluca Gobbi, Orietta Notari, Valeria Angelozzi, Ivan Zerbinati, Ilaria Falini, Fulvio Pepe), personaggi portatori di un infuocato desiderio di resistere a quel sentimento, a quello spleen che li attanaglia. “In Cechov il tragico appare sempre un po’ assurdo”, ha affermato Peter Brook ne Il punto in movimento (Ubulibri, Milano – 1988), ed è in questa dimensione tragica e allo stesso tempo assurda, grottesca, che Filippo Dini ha immerso il suo Ivanov. Il testo ha la nuova traduzione di Danilo Macrì, le scene e i costumi sono ideati da Laura Benzi, le luci disegnate da Pasquale Mari e le musiche scritte da Arturo Annecchino.
PERUGIA: IL BRECHT DI PERUGIA RIPARTE DA MDLSX
MDLSX è lo spettacolo che inaugura la nuova stagione del Teatro Brecht di Perugia. Lo spettacolo è un inno lisergico e solitario alla libertà di divenire, al gender b(l)ending, all’essere altro dai confini del corpo, dal colore della pelle, dalla nazionalità imposta, dalla territorialità forzata, dall’appartenenza a una Patria. Ed è verso la fuoriuscita dalle categorie – tutte, anche artistiche – che MDLSX tende. È uno “scandaloso” viaggio teatrale di Silvia Calderoni che – dopo 10 anni con Motus – si avventura in questo esperimento all’apparente formato del D-j/Vj Set, per dare inizio a una esplorazione sui confini che si catalizzerà, nel 2016, in “Black Drama. Chi era Pilade?”.