Roma, 16 nov – Entusiasmo questa mattina al Consiglio dei ministri per l’approvazione, ieri in tarda serata, da parte del Senato della legge finanziaria. Ma non c’è il tempo di gioire perché la manovra, per essere varata nella sua interezza (dl collegato e protocollo welfare), ha ancora bisogno di numerosi passaggi. Per questo il Cdm ha provveduto già ad autorizzare preventivamente, la fiducia alla Camera sul decreto fiscale qualora fosse necessario. A rendere nota la decisione è stato il sottosegretario Enrico Letta. “Mi auguro – ha però spiegato – che anche questa volta, com’è successo al Senato, la fiducia non venga usata”. Un grande risultato per il governo salutato con gioia dallo stesso Prodi al quale è stato riconosciuto il merito di aver tenuto la barra dritta nonostante le intemperie. Calici in alto, quindi, in Consiglio dei ministri dove questa mattina si è festeggiato anche per la moratoria votata alle Nazioni Unite sulla pena di morte. “Questo governo – ha detto il ministro per la Famiglia Rosi Bindi – sta ottenendo risultati molto importanti sia sul piano nazionale che su quello internazionale”. L’esultanza, comunque non toglie tempo al lavoro. Già ieri sera, dopo l’approvazione della Finanziaria, il Cdm si era riuntito per approvare le note di variazione al bilancio di previsione dello Stato per il 2008. La prima – riferisce una nota del governo – recepisce gli effetti finanziari derivanti dal dl n. 159 e dagli emendamenti introdotti dal Senato in sede di conversione” ovvero “un miglioramento per 19 milioni di euro del saldo netto da finanziare”. La seconda “sconta gli effetti del ddl finanziaria 2008 approvato da Palazzo Madama, nonché le variazioni al progetto di bilancio a legislazione vigente apportate nel corso dell’esame parlamentare”. (SEGUE)