Milano, 26 ott – Italia e Spagna: vale 18 miliardi di euro l’interscambio nei primi sei mesi del 2015, 1,5 miliardi in più in un anno, +8% l’import e +10% l’export. La Lombardia vale da sola un terzo del totale nazionale con un giro d’affari di 5,4 miliardi. Emerge da un’elaborazione dati della Camera di commercio di Milano su dati Istat al II trimestre 2015 e 2014. I dati saranno al centro dell’incontro con gli operatori dell’Asturia del settore dell’energia che si tiene mercoledì pomeriggio alla Camera di commercio di Milano. Per l’export della Lombardia in Spagna la prima provincia è Milano (684 milioni e +10%). Seconda Brescia (389 milioni), terza Lodi (371 milioni) e quarta Bergamo (361 milioni). Le esportazioni riguardano soprattutto il settore manifatturiero (2,8 miliardi), in particolare: metalli, macchinari, chimica, computer e moda. Milano vale la metà delle importazioni lombarde (1,3 miliardi, +7%). Seguono Brescia (203 milioni), Lodi (180 milioni), Bergamo (170 milioni) e Monza-Brianza (145 milioni). Dalla Spagna importiamo soprattutto prodotti delle attività manifatturiere (2,4 miliardi), soprattutto alimentari, tessile e abbigliamento, prodotti chimici e in metallo. In crescita del 29% l’agricoltura, che vale il 6% delle importazioni in Lombardia.
(red)