Firenze, 16 nov – Mettere in comune informazioni ed esperienze, elevare la qualità della formazione e dell’insegnamento, rendere studenti e lavoratori più competitivi sul mercato del lavoro. Questi gli obiettivi entro cui si muove la Regione nelle sue politiche per la valorizzazione della dimensione internazionale. “Sono tutti obiettivi – prosegue l’assessore – che abbiamo inserito anche nel piano generale di indirizzo integrato 2006-2010 per istruzione, formazione e lavoro, prevedendo per questo azioni e risorse”. Le linee di fondo attorno alle quali si articolano le politiche regionali sono due: la mobilità internazionale a fini formativi (istruzione, educazione, formazione professionale) e la mobilità a fini professionali. La Regione si è già mossa, in entrambi i casi, attivando una serie di accordi bilaterali: oltre ai suddetti con le regioni di Catalogna, Andalusia, Vastra Gotaland, anche con Isole Baleari e Bretagna; nei primi mesi del 2008 verrà stipulata un’intesa anche con la regione tedesca del baden Wurtemberg. “Grazie a questi accordi – spiega Simoncini – ci proponiamo di promuovere la mobilità internazionale con scambi fra studenti, insegnanti, lavoratori e apprendisti, di favorire la loro partecipazione a stage e il riconoscimento reciproco dei titoli e delle qualifiche conseguite. In particolare, le regioni firmatarie si impegnano a sviluppare azioni comuni in materia di formazione professionale e a mettere in comune informazioni ed esperienze”.
(Sis)