Bruxelles, 19 nov – Si ritorna a parlare della tanto discussa Tav, oggi, con la notizia dell’arrivo di un ingente finanziamento dell’Unione europea per la realizzazione del corridoio ferroviario 5, Torino-Lione. La cifra messa a disposizione dall’Ue è di 671,80 milioni di euro, da dividere tra Francia e Italia, e fa parte di un ben più ampio finanziamento, destinato alla realizzazione di reti ferroviarie transeuropee, e contenuto in un rapporto, presentato dalla Commissione europea al Parlamento di Strasburgo, che prevede contributi comunitari per complessivi 5,1 miliardi di euro dal 2007 al 2013. Oltre ai soldi per la realizzazione della tratta ad Alta velocità Torino-Lione, l’Unione europea propone lo stanziamento di 786 milioni di euro per un altro importante progetto che interessa sia l’Italia che l’Austria, il tunnel base sotto il Brennero, che permetterebbe di velocizzare i trasporti ferroviari sulla tratta nord-sud in Europa. Arrivano soldi europei anche per l’altra sezione transfrontaliera, quella tra Trieste e Divaccia, per la quale è stato proposto un finanziamento pari a 50,70 milioni di euro. A questi stanziamenti si aggiungono 58 milioni di euro per studi e lavori relativi alla tratta italiana Fortezza-Verona e altri 24 milioni per Ronchi sud-Trieste. La notizia dello sblocco dei fondi europei è stata accolta con grande soddisfazione dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. (SEGUE)