Bruxelles, 19 nov – “Una cosa è certa – ha dichiarato il ministro – quando si è insediato il governo del centrosinistra e io ho assunto l’incarico di ministro delle Infrastrutture, ci siamo trovati di fronte a una situazione completamente bloccata: scontri tra forze dell’ordine e manifestanti e Unione europea scettica sulle nostre possibilità di portare avanti l’opera. Oggi abbiamo una progettazione in corso, una concertazione avanzata e un cofinanziamento approvato. Questi sono fatti e non parole, e rappresentano una importante vittoria del metodo del dialogo e del partito del fare”. La ripartizione dei finanziamenti è stata decisa dall’Unione europea dopo aver esaminato 168 richieste presentate da diversi Paesi per un totale di 11,5 miliardi di euro. Di queste, solo 79 sono state accolte ai fini del finanziamento e sono contenute nel documento diffuso oggi dalla Commissione europea. Sarà il commissario Ue Jacques Barrot a presentare ufficialmente il documento di Bruxelles davanti alla commissione competente del Parlamento europeo mercoledì prossimo e poi il 28 novembre, la proposta di finanziamento sarà sottoposta al vaglio dei ministri competenti dei Ventisette Stati membri dell’Unione europea per l’approvazione.
(Clr/Caf)