Roma, 3 nov – “La forza di lavorare con un sistema che si muove insieme”. E’ questo il segreto che ha permesso al Friuli Venezia Giulia di entrare, unica regione d’Italia, nelle dieci aree del mondo che i turisti non devono perdere nel 2016, secondo il prestigioso volume “Best in Travel 2016” di Lonely Planet. Lo ha spiegato la presidente della Regione Debora Serracchiani alla platea dei media specializzati che nella pinacoteca dei Musei Capitolini in Campidoglio a Roma ha salutato il successo del Friuli Venezia Giulia, e insieme della città di Roma e degli Stati Uniti, tra le mete preferite da Lonely Planet per l’anno venturo. “E’ un riconoscimento importante e anche un onore”, ha commentato Serracchiani, ringraziando Lonely Planet per un risultato “splendido”: essere inseriti, insieme a Roma, unica città italiana, e accanto agli Stati Uniti, destinazione pluripremiata, nella top list dei luoghi da visitare, convincendo i severi critici di una pubblicazione che uscirà breve in tutto il mondo, in inglese, tedesco, francese, russo, spagnolo e italiano.
(PO / Gil)