Roma, 4 nov – “L’agenda europea per l’immigrazione non ci sarebbe stata se l’Italia non avesse avuto la forza di mettersi dalla parte giusta della storia. Certo rimane il retrogusto amaro al pensiero che ci sono volute alcune tragedie, come la morte del piccolo Aylan, perché l’Europa cambiasse marcia, ma questo è avvenuto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, in una audizione alle Commissioni Affari costituzionali riunite di Camera e Senato. “L’agenda Juncker è di grande respiro, un netto passo in avanti di comprensione della realtà migratoria”.
(Sis)