Vienna, 20 nov – Il Piemonte arriva nel cuore di Vienna grazie alla mostra “La collezione Borromeo – Pittura e scultura sulle orme di Leonardo” che, fino all’11 febbraio, espone al Liechtenstein Museum 65 opere della collezione Borromeo Arese. Per la prima volta in oltre settant’anni, vengono presentati al pubblico circa trenta capolavori d’arte, acquisiti dalla nobile famiglia proprietaria delle isole Bella e Madre e della Rocca di Angera, tutte sul Lago Maggiore, nell’arco di tre secoli: dalla fine del XV secolo agli inizi del XIX. Si tratta di opere conservate nei depositi dell’Isola Bella, dalla fine della seconda guerra mondiale, fra cui pregevoli dipinti di Bergognone, Foppa, Pinturicchio,Boltraffio, Luini e Giampietrino oltre a magnifiche sculture.Della mostra fanno parte 15 scritti autografi di artisti famosi: lettere e manoscritti di Pisanello, Michelangelo e Andrea Palladio, raccolti dalla famiglia dei Principi Borromeo. L’esposizione presenta quindi svariate opere di artisti milanesi di scuola leonardesca, rimaste inaccessibili per decenni: durante la guerra erano state messe al riparo sulle isole Borromee poco prima che il Palazzo Borromeo di Milano fosse colpito dai bombardamenti. “Insieme alle tre Atl del Distretto dei Laghi, di Torino e delle Langhe e Roero – ha affermato Giuliana Manica, assessore al Turismo della Regione Piemonte – abbiamo voluto consolidare un legame che ha segnato la storia dei nostri due popoli e che, oggi, vede in questo passato e nella vicinanza geografica, l’opportunità di creare con l’Austria sinergie importanti. I mercati di lingua tedesca sono un target strategico della nostra economia turistica: la Germania è il primo Paese straniero per presenze e l’Austria è un mercato in espansione, con potenzialità importanti se stimolato e promosso con prodotti specifici. A cominciare dai nostri Laghi che, grazie alle opere esposte della collezione Borromeo, sono la ragione della nostra presenza qui”. L’assessore ha anche sottolineato che “c’è grande interesse anche per le seduzioni enogastronomiche di Langhe e Roero ‘le colline del gusto’ e per Torino, la città delle Olimpiadi del 2006, spogliatasi della sua immagine grigia e industriale, per trasformarsi in uno dei centri artistici e culturali più vivaci di Italia”. Con questo patrimonio d’eccellenze la Regione Piemonte si è presentata ai media austriaci specializzati in arte e cultura presenti alla presentazione della mostra mentre oltre 700 sono stati gli ospiti di una serata di gala che ha visto come protagonisti i sapori e i profumi dell’alta cucina piemontese.
(Grm)