Roma, 9 nov – “Intendiamo da un lato ribadire l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 40% entro il 2030 rispetto ai valori del 1990, e dall’altro fare tutto il possibile affinché il più alto numero di Paesi adotti obiettivi in grado di evitare conseguenze drammatiche. Non parlo solo di economia, parlo del rischio di guerre e di migrazioni davvero bibliche. Per noi è anche necessario che a Parigi si stabilisca un meccanismo vincolante di revisione periodica degli impegni”. Lo afferma il nostro ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in una intervista al Sole 24 Ore, in vista della conferenza internazionale delle Nazioni Unite sul clima che si aprirà il 30 novembre a Parigi.